Carrello0
Carrello
0

borsa gazpacho

Filtro
, , ,
75,00

C’era una volta un enorme prato pieno zeppo di papaveri rossi.

Come tutti gli altri fiori, ogni anno essi creavano dei semi che, accompagnati a manina dal vento, si staccavano dalla mamma papavero andando a posarsi nel terreno.
Il vento, per tenerli al caldo, li copriva con una coperta di terra, e grazie anche all’aiuto della pioggia questi semi con il tempo crescevano, formando delle radici, un gambo e dei dolci petali, fino a diventare grandi quanto i loro genitori papaveri.

Una sera però nacque un seme diverso. Esso infatti non voleva diventare uguale a tutti gli altri, bensì voleva diventare una vera e propria bambina.
Così durante la notte si staccò dalla mamma , cadde per terra ed iniziò ad assorbire l’energia emanata dalla luna piena che c’era quella notte, diventando così una vera e propria bimba, anche se in miniatura.

Da quel giorno la bambina capì che tutto era possibile, e diventò fedele alla sua amica luna, che l’aveva aiutata nel suo sogno. Spesso si stendeva tra i familiari fiori a guardarla, sempre più sbalordita dal potere che essa emanava con una semplice luce delicata.

, , ,
84,00

Fatto da mani italiane a Berlino.
Ecological Redesigned Accessoriers.
PVC dipinto a mano, con soggetto stampato in digitale.

, , , ,
59,00

Cuore

Sappiamo che “c’è sempre speranza”, ma nessuno sa chi è quella bambina, nessuno può parlarne, dovremmo chiedere a lui, anzi… se lo conoscete potete dirgli che vorrei tanto fosse il mio “amico di penna”? Vi lascio l’indirizzo:
Monica Bellomi
Via della Speranza, 15
50120, NAzione Libera

, ,
75,00

Fatto da mani italiane a Berlino.
Ecological Redesigned Accessoriers.
PVC dipinto a mano, con soggetto stampato in digitale.

, , ,
79,00

Sono sette ma hanno un nome solo: I Sette Nani.

Fanno tutto insieme: di mattina lavorano in miniera, il pomeriggio tornano a casa con gli animali della foresta. Tra di loro si riconoscono con nomi che sono quasi aggettivi: Dotto, Pisolo, Brontolo… Sono una famiglia? Certo che lo sono, ma sono anche sette persone diverse.

Gongolo, ad esempio, all’ora del tramonto cammina nella foresta. Lo fa perchè gli piace sentirsi tutt’uno con le lunghe file di alberi, e gli piace stare solo per il tempo di una passeggiata. Si gode il silenzio e a volte si chiede se anche gli altri nani si ritaglino degli spazi simili. Spazi per sé. Gongolo siede ai piedi del suo albero preferito, fa un lungo respiro, si prende un momento prima di tornare verso la casetta nel bosco, intanto attorno a lui le lucciole si accendono una ad una.

, , , ,
84,00

Sabato mattina di inizio giugno, fortunatamente sole, aria leggera, Berlin.
Arrivo dal vento chiuso dell’U8 e dal suo popolo. Questa linea metro è un bel concentrato di differenti umanità. Vado dritta verso Moritzplatz, sono a pochi passi dal mio paradiso.
Ho portato con me una borsa vuota, a breve non lo sarà più. Accelero il passo, prendo la rincorsa per riuscire a spingere quella porta, così forte di ferro e vetro. Entro.

, , , ,
84,00

Che giorno é oggi? Nessuno lo sa. E’ un giovedì? Un sabato? Che numero? La settimana almeno? E’ luglio o agosto? E’ quasi agosto: non serve sapere di pìù. Voi quattro sapete solo che all’ora di tornare a casa per fortuna manca un sacco di tempo, che il menù dei panini dello stabilimento è identico ogni anno, che le ore sono lentissime e la sabbia scotta. Siete ancora zuppi di sale e correte verso il biliardino con le manopole di plastica cotte dal sole. E’ ora di una partita, poi un altro bagno, poi un’altra partita ancora e poi, domani, lo stesso, così fino a settembre, che è come dire: così per sempre.

, ,
75,00

Sono sette ma hanno un nome solo: I Sette Nani.

Fanno tutto insieme: di mattina lavorano in miniera, il pomeriggio tornano a casa con gli animali della foresta. Tra di loro si riconoscono con nomi che sono quasi aggettivi: Dotto, Pisolo, Brontolo… Sono una famiglia? Certo che lo sono, ma sono anche sette persone diverse.

Gongolo, ad esempio, all’ora del tramonto cammina nella foresta. Lo fa perchè gli piace sentirsi tutt’uno con le lunghe file di alberi, e gli piace stare solo per il tempo di una passeggiata. Si gode il silenzio e a volte si chiede se anche gli altri nani si ritaglino degli spazi simili. Spazi per sé. Gongolo siede ai piedi del suo albero preferito, fa un lungo respiro, si prende un momento prima di tornare verso la casetta nel bosco, intanto attorno a lui le lucciole si accendono una ad una.

, ,
59,00

Quando si alza il vento dell’Est non c’è tapparella che tenga. Trasporta con sè una Signora con una grande borsa, uno strano ombrello e un mandato di cura. Lei osserva la città dall’alto per scegliere una casa in via dei Ciliegi 17 oppure no, ma che sicuramente ha una stanza dei bambini.

Cosi’ Lei,praticamente perfetta sotto ogni aspetto, trascina tutti nell’avventuroso viaggio della crescita, lo riempie di colori, lo canta, lo balla e ne smussa con un poco di zucchero gli angoli quando sono spigolosi..tutto questo dura un tempo, lo spazio del tempo che serve per imparare a cavalcare il cambiamento. Poi via di nuovo appena gira il vento, ma Lei, Mary prima di ripartire lascia un abbraccio grande, forte, dentro cui rimane vivo il suo mondo.

Visualizzazione di 1-12 di 20 risultati